
Stanley Kubrick : 2001: Odissea nello Spazio
il montaggio nel cinema
Jean-Luc Godard, regista: "Dire regia è automaticamente dire, ancora e dinuovo montaggio. Quando gli effetti di montaggio superano, per efficacia, gli effetti di regia, la bellezza della regia stessa ne risulterà doppiata"
Il montaggio è Arte, è un atto creativo, la personalità di un regista si vede da come è stato effettuato il montaggio di un suo film. Con il montaggio non si ha la semplice organizzazione delle scene di un film, ma si trasmettono le emozioni, la loro immediatezza sullo spettatore.
Fin dall'inizio ci si rese conto che diventava complesso riprendere un'intera scena fissa, che creava limiti notevoli alla narrazione. Nel cinema si poteva mostrare, in una scena, anche il pensiero o, le emozioni; quale miglior modo per farlo, se non sospendere la scena, per inserire il volto, l'espressione, un particolare. Permetteva di inserire scene riprese da diverse angolature, oppure finali diversi che, solo in fase di montaggio , sarebbero stati inseriti.
Il montaggio è anche sonoro che, non può non tenere conto di tutte le fasi della realizzazione del film, tra cui lo stesso montaggio. Jean-Luc Godard diceva che per lui, iniziare il montaggio era come iniziare le prove di una sinfonia dopo averne terminato la composizione.
Stanley Kubrick - Shining
Il montaggio è una rivoluzione dal punto di vista estetico, conferisce ritmo, struttura. Nel corso degli anni il montaggio è diventato sempre più "visibile", volutamente visibile; i tagli sono segno profondo e riconoscibile della personalità di un regista. Paradossalmente è il montaggio che fa diventare la macchina da presa attiva nella narrazione e non solo dal punto di vista di osservazione.
Un tempo il montaggio avveniva tagliando materialmente la pellicola in moviola, oggi si usano consolle digitali, questo permette di avere sempre a disposizione il filmato originale.

Stanley Kubrick - 2001...